Ferro da stiro: è praticamente impossibile ripararlo

L’obsolescenza programmata degli elettrodomestici sta diventando un tema caldo dell’agenda politica europea. Come è ormai noto, le case produttrici fanno in modo che i loro prodotti diventino praticamente inservibili dopo un certo numero di anni, in modo da costringere i consumatori a procedere alla sostituzione. Se si tratta di una pratica mai effettivamente provata, sono molti gli esperti pronti a testimoniare sulla sua esistenza. Esistenza che pone peraltro un notevole problema nell’era in cui le istituzioni chiamano i cittadini a non sprecare, proprio per le difficoltà che possono derivare dallo smaltimento dei materili che non possono essere reimpiegati nei processi produttivi.
Un problema che può avere conseguenze di non poco conto, se si pensa che nel solo 2018 sono state prodotte circa circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, l’equivalente fisico di quasi mille navi Titanic. Proprio per cercare di combatterlo si sta usando uno strumento, il right to repair, ovvero il “diritto alla riparazione”, richiesto da 18 Stati americani e dibattuto in ambito europeo. Anche i ministri europei dell’Ambiente si sono più volte riuniti al fine di discutere, per poi votare un pacchetto di misure sull’Eco-design grazie al quale diventa possibile introdurre elementi vincolanti per fabbricanti, importatori e distributori di elettrodomestici e dispositivi elettronici in relazione alla loro efficienza energetica e facilità di riparazione.
Un orientamento che potrebbe introdurre un elemento di rottura in una situazione, quella attuale, che vede la pratica impossibilità di riparare una lunga serie di dispositivi che sono ormai presenti in ogni casa, a partire dai ferri da stiro. Proprio per questo osteggiato dalle lobby che hanno promosso il principio dell’obsolescenza programmata nel corso degli ultimi anni, le quali promettono naturalmente battaglia di fronte ad un orientamento di semplice buon senso.

Ferro da stiro con caldaia: la manutenzione è fondamentale

Come abbiamo visto, quindi, anche il ferro da stiro è tra gli elettrodomestici che prevedono il declino dopo un certo numero di operazioni. Per evitare però che gli effetti dell’obsolescenza programmata si manifestino prima del tempo si può facilmente provvedere con la costante e certosina manutenzione del dispositivo. Le operazioni in proposito non prevedono particolari livelli di difficoltà, ma dovrebbero essere attuate con una certa regolarità, proprio al fine di mantenere comunque elevate le prestazioni. Per capire meglio quali siano, il nostro consiglio è di consultare il web, ove molti siti sono in grado di fornire preziosi consigli sulla manutenzione e pulizia del macchinario, oltre che su altre tematiche connesse proprio al ferro da stiro.